Sabato 16, dalle ore 16:30, Federico Bonifacio,  presidente del Parco Regionale del Monte Barro, terrà una conferenza illustrando la flora presente in questo magnifico parco.


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Il Monte Barro conserva alcuni luoghi di straordinaria singolarità, tra i quali:
  •     gli spettacolari scorci panoramici ammirabili da tutti i versanti del monte e in particolare dalla vetta (m. 922 s.l.m.);
  •     i 44 km di sentieri, adeguatamente segnalati, che raggiungono tutti i luoghi di maggiore interesse;
  •     le rupi ed i prati magri ricchissimi di flora rara ed endemica;
  •     la Stazione ornitologica di Costa Perla, storico roccolo ora votato allo studio delle migrazioni degli uccelli;
  •     il nucleo medioevale di Camporeso dove ha sede il Museo Etnografico dell’Alta Brianza (MEAB);
  •     i resti dell’insediamento di epoca gota (V-VI sec.d.C.) ai Piani di Barra, scavato dal 1986 al 1997, con il relativo museo;
  •     la Falesia di Camporeso con le sue 160 vie attrezzate;
  •     i percorsi di trekking in connessione con il sentiero “Dalla Pianura al Lago”, percorso da Lecco a Merate attraverso il Parco del Monte Barro, il PLIS San Genesio e il           Parco di Montevecchia e della Valle del Curone;
  •     la settecentesca Chiesa incompiuta di San Michele;
  •     la Villa Bertarelli nel vicino abitato di Galbiate con i suoi giardini e i laboratori del Centro Flora Autoctona (CFA) della Regione Lombardia;
  •     l’eremo con il “Centro visitatori Parco”, il Museo Archeologico del Barro (MAB), il grande terrazzo panoramico e la chiesa di Santa Maria risalente al sec. XV ma di probabile origine tardo romana.

Un Parco per tutti, tra storia, archeologia, etnografia, ornitologia, botanica, escursionismo e alpinismo.