Il nostro socio Enrico ha scritto un buon aritcolo sulla pulizia del sensore. Vorremmo integrarlo anche con due consigli su come si puliscono gli obiettivi.

Il primo di questi consigli, anche se può sembrare banale, è evitare che gli obiettivi si sporchino!

Ricordiamoci di mettere sempre il tappo frontale e posteriore e riponiamoli nella borsa o comunque in un posto protetto quando non li usaimo. Evitiamo di cambiare obiettivo in una noza ventosa perchè il vento muove una certa quantità di polvere e terra. Se non possiamo fare altrimenti, cerchiamo una zona riparata o almeno cerchiamo di coprire l'attrezzatua con il nostro corpo. Inoltre è opportuno mantenere il corpo macchina rivolto verso il basso per ridurre al minimo il rischio di accumolo di polvere sul sensore. Un'ultima ovvietà è quella di non toccare le lenti con le dita...

Nonostante queste attenzioni, non è possibile sperare che i nostri obiettivi rimangano sempre perfettamente puliti. Polvere, terra e ditate sono sempre in agguato. Una pulizia sistematica ed ad intervalli regolari aiutano a tenerli sempre in ottimo stato.

L'attrezzatura che dobbiamo procuraci per la pulizia degli obiettivi è la seguente:

  • liquido detergente per lenti
  • pompetta ad aria munita di pennellino
  • panno in microfibra
  • cartine ottiche di carta di riso

PulireObiettivi1

Una volta che abbiamo tutto il necessario assicuriamoci di seguire questi semplici accorgimenti prima di cominciare il lavoro:

  • lavarsi le mani
  • pulire accuratamente il piano di lavoro
  • lavorare in condizioni di luce ottimale

Se la nostra ottica non è particolarmente sporca, è sufficente una soffiata sulla lente con la pompetta ed una passata al corpo esterno con il panno in microfibra.

Ogni tanto però è bene procedere ad una pulizia più approfondita andando ad operare su innesti a baionetta e contattazioni, paraluce e tappi. Con il panno in microfibra leggermente bagnato di liquido detergente, passiamo accuratamente e delicatamente le singole parti. Particolare attenzione va prestata alla pulizia di tappi ed innesti vari perchè, a causa della loro forma, la polvere può annidarsi trai vari solchi presenti. Allo scopo, può essere utile passare queste zone con il pennellino.

Se ci accorgiamo che anche la lente ha bisogno di essere pulita dovremo utilizzare le cartine ottiche in carta di riso. La prima cosa da fare è soffiare sulla lente con la pompetta ad aria per rimuovere ogni eventiale traccia di polvere che potrebbe graffiare la lente aiutandoci eventualmente anche con il pennellino. A questo punto bagniamo con una goccia di liquido detergente una cartina e passiamola con moto circolare da centro della lente fino all'esterno. Facciamo attenzione a tenete la cartina dai bordi per evitare di intaccare con il grasso sempre presente sulle nostre dita la parte che andrà a contatto con la lente.

Non esiste una regola specifica che indica ogni quanto tempo va fatta la pulizia degli obiettivi, ma una loro buona manutenzione (e di tutta la nostra attrezzatura) ci garantisce un buon funzionamento nel tempo.

Vi consiglio di fare la pulizia superficiale ogni volta che rientriamo da una giornata fotografica, mentre quella approfondita quando notiamo che la nostra attrezzatura ne ha bisogno.