La Basilica.

L'edificazione nei secoli XVII-XVIII, famose le campane. La Basilica dei Santi Siro e Materno di Desio fu eretta nei secoli XVII-XVIII (architetti Pellegrini, Ciniselli, Merlo, Galiori) ed allargata nella parte posteriore alla fine del secolo scorso (architetti Leveni e Cesa Bianchi).

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L'interno, pensato secondo modelli stilistici cinquecenteschi, ospita diversi altari di notevole pregio con decorazioni barocche. Per la scultura risultano assai interessanti l'altare maggiore, opera degli scultori Nava ed Antignati (1744), e le statue dell'Addolorata e della Madonna del Rosario (XVIII sec.).
Notevoli gli affreschi riportati su tela raffiguranti l'Ingresso di Gesù in Gerusalemme (1861) e Gesù ed i fanciulli (1858), opera del pittore Mauro Conconi. La decorazione delle volte è opera del pittore bergamasco Giuseppe Riva (1928-1929). La chiesa conserva inoltre una pregevole croce processionale in lamina d'acciaio, incisa a bulino, risalente alla fine del XV secolo.

A lato della Basilica si erge il campanile gotico, risalente verosimilmente agli inizi del XV secolo. Alla sua sommità è collocato un prestigioso concerto composto da otto campane, opera del fonditore varesino Felice Bizzozero. I bronzi, realizzati nel 1843, sono ritenuti tra i migliori concerti di campane esistenti e sono stati oggetto di ben tre incisioni discografiche.

Sulla piazza è visibile il monumento bronzeo a Pio XI, opera dello scultore Albert Dressler. Da segnalare la chiesa di S. Maria (XVIII sec.) che accoglie diverse opere pittoriche dei secoli XVI-XVII. A poca distanza è collocata la casa natale di Pio XI, che ospita un piccolo museo di cimeli del Pontefice, tra cui l'apparecchio radiofonico donato al Papa da Guglielmo Marconi.